16.1.07

Il bravo figlio e le paranoie personali



Rispondo a Marco, che oggi scrive “Un libro che - capita sempre più raramente - ti incolal fino alla fine. Anche perchè c'è una storia e non le paranoie personali" dell'autore. Conmplimenti ancora, e grazie per la compagnia.Marco”.
Grazie a te, scrivo io.

In realtà di paranoie personali gliene ho messe in bocca molte a Nino Scialoja (alcune ce le aveva lui, di suo), ma ho cercato di NON raccontare me stesso. Il mio ombelico, come si diceva una volta. La mia breve stronza vita, come diceva Marsellus Wallace. Insomma, no, il bravo figlio non sono io. Ho raccontato una storia. Ho creato un personaggio, che vive nel suo mondo di carta, che non è il mio. Che però è vivo, tanto quanto me, forse più di me.
A seguire breve lista di paranoie personali dell’autore (da http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_di_fobie):

- Acatartofobia: paura dello sporco e della polvere.
- Acrofobia: paura dell'altezza e dei luoghi alti.
- Agliofobia: paura del dolore.
- Albuminurofobia: paura di ammalarsi ai reni.
- Algofobia: paura di soffrire (di provare dolore).
- Amaxofobia: paura di guidare un'automobile.
- Apeirofobia: paura dell'infinito.
- Asimmetrofobia: paura delle cose non simmetriche.
- Astenofobia: paura di svenire o di sentirsi deboli.
- Atelofobia: paura dell'imperfezione.
- Atomosofobia: paura delle esplosioni atomiche.
- Aviofobia: paura di volare (paura degli aerei)
- Bacillofobia: paura dei microbi.
- Bacteriofobia: paura dei batteri.
- Ballistofobia: paura dei proiettili.
- Barofobia: paura della gravità (del peso).
- Cardiofobia: paura del cuore o delle malattie del cuore.
- Dinofobia: paura delle vertigini o dei vortici.
- Dystychifobia: paura degli incidenti.
- Emofobia: paura del sangue.
- Epistaxiofobia: paura delle emorragie dal naso.
- Necrofobia: paura della morte o di corpi morti.
- Nosocomefobia: paura degli ospedali.
- Nosofobia: paura di ammalarsi.
- Patofobia: paura delle malattie.
- Rupofobia: paura dello sporco e di ciò che non è igienico, dalla quale spesso deriva l'ossessione a pulire
- Tafofobia: paura di venire sepolti vivi.
- Talassofobia: paura del mare (di annegare).
- Tanatofobia: paura ossessiva della morte

10 commenti:

Anonimo ha detto...

...quella E accanto a te sta per:
ebbro
ebete
eccellente
eccessivo
eccentrico
eccezionale
eccitante o eccitato
edonista
effeminato
efferato
effervescente
efficace
effimero
egocentrico
egoista
elastico
elegante
eletto
elitario
elusivo
emancipato
emblema
embrione
emigrante
emotivo
empio
empirico
energico
enigmatico
enorme
entusiasta
epico
equilibrato
equivoco
equo
eremita
eretico
eroe
erotico
errato
erudito
esagerato
esaltato
esangue
esamine
esasperato
esatto
esaurito
esausto
esclusivo
escremento
esemplare
esente
esibizionista
esiguo
esile
esimio
esitante
esordiente
esotico
espansivo
esperto
esplicito
esposto
espressivo
essenziale
estatico
estenuato
esterrefatto
estinto
estraneo
estremo
estroso
esuberante
esule
esultante
eterno
eterogeneo
etnico
euforico
evaso
evanescente
evasivo
evoluto
extraterrestre
ti prego dimmelo non ci dormo la notte!!!

vittorio bongiorno ha detto...

effervescente.
buonanotte
v.

Anonimo ha detto...

ho letto... anche io temo di avere alcune fobie, ma eventi contrastanti mi impediscono di riconoscerle. mezz'ora fa ero sospeso a 60m di altezza (fai conto 20 piani) su una panella di lamiera rugginosa di 10mm di spessore.
ho provato Acrofobia: paura dell'altezza e dei luoghi alti. o più prosaicamente vertigini.
ho immaginato la mia caduta imminente. il volo sarebbe durato (trascurando la resistenza dell'aria) 2,473097 secondi. troppo poco per farmi provare un un'emozione che valga la pena. sarei atterrato alla velocità di 87,33989 km/h. troppo per mettere le mani avanti.
il fatto è che io non soffro di vertigini. le vertigini mi distraggono dalle mie vere fobie.
per esempio sospetto di avere seri problemi a relazionarmi con le altre persone. specialmente quando mi accorgo che mi puntano un coltello contro. inoltre ho sognato spesso dei progressi innaturali della mia calvizie.
per fortuna torno a casa e sto bene. la vita coniugale mi rilassa. mi fa piacere sentire che posso contare sul fatto di avere una persona vicino quando gioco al computer a secondlife (http://secondlife.com/)

ciao
Danilo

Anonimo ha detto...

ah!
grazie
dormirò bene.

simonatudisco25 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Simona ha detto...

e riesci pure ad uscire di casa?;)

Ti avevo scritto questo ma Blogger ha un modo di lavorare che non riesco a capire, quindi s'è cancellato!

vittorio bongiorno ha detto...

non lo capisconemmeno io questo blog.
cmq sì, riesco pure a uscire di casa e fare un sacco di altre belle cose. mi faccio coraggio...
ciao
v.

Anonimo ha detto...

Dai tutto sommato non sono poi tante le tue fobie.
Vedo che i tem ricorrenti sono la sporcizia e la malattia: ragionevole!
Sai che penso? Penso che le fobie siano essenziali nella vita di un individio. Cosa ci spingerebbe ad andare oltre, a cercare delle vie alternative, a migliorare se non temessimo nulla?
Come sarebbe piatta un'esistenza senza paure!Affronteremmo qualunque situazione senza fermarci a riflettere, neppure un secondo, sulla possibilità di fallire, perchè tanto non ci farebbe paura!Nessun gesto sarebbe straordinario...ma in compenso tutto sembrerebbe molto triste.
E allora teniamoci le nostre fobie e affrontiamole con il sorriso!
P.

Anonimo ha detto...

a parte le fobie, che tutti abbiamo, più o meno nascoste (e a parte quello che di tuo hai fatto indossare a nino scialoja (che male c'è!)...rimane un bel libro che sto suggerendo a mezzo mondo (in attesa di riuscire a recuperare i tuoi precedenti, in attesa del prossimo, in attesa che un amico mi recuperi The goood son di Nicola Caverna e compagnia...in attesa del prossimo giro di giostra)

PS: adesso mi permetto io una segnalazione : giardini di mirò, dividing opinions (appena uscito, se vai sul loro sito puoi ascoltarlo in straming (non so cosa cazzo voglia dire "ascoltare in streaming" ma fa figo e molto new old economy!)

Hasta luego
Marco

femmina, 33, roma ha detto...

mizzica...solo queste?