16.1.09

Dice che Ricardo Montalban...






















Dice che Ricardo Montalban è morto il 14 gennaio 2009, a Los Angeles, all’età di 88 anni. Dice che l’attore, nato come Ricardo Gonzálo Pedro Montalbán Merino, è nato in Messico ma ha lavorato molto a Hollywood, con il nome impostogli dai produttori di Ricky Martin. Ha preso parte in molte produzioni mainstream, impersonando spesso il ruolo del cattivo o dell’amante latino. La sua fama è dovuto soprattutto al personaggio di Mr. Roarke in “Fantasy Island”, in Italia “Fantasilandia”, in cui, insieme al fido nano Tatoo, esaudiva tutti i desideri degli ospiti dell’isola. Dice che ha preso parte a importanti film, tra cui “Mercanti di uomini” (1949), “Sayonara” (1957), “Fuga dal Pianeta delle Scimmie” (1971), “Una pallottola spuntata” (1988) e, da protagonista, a “Star Trek II: l'Ira di Khan” (1982). Caratterista poliedrico dallo sguardo magnetico, ha partecipato anche al celebre episodio “A Matter of Honor” (1976) del Tenente Colombo, e a un paio di episodi di “Dynasty” (1986), interpretando il personaggio ambiguo di Zach Powers. Dice che dal 1993 è stato costretto su una sedia a rotelle a causa di un vecchio infortunio alla colonna vertebrale subito sul set del film “Il cacciatore del Missouri” (1951). Dice che nessuno sa che fine ha fatto Tatoo, al secolo Hervé Villechaize.

12.1.09

Dice che Stieg Larsson...


















Dice che Stieg Larsson è un continuo e misterioso caso editoriale. Dice che lo scrittore svedese, autore della fortunata trilogia “Millennium”, è diventato famoso da morto, colpito a 50 anni da un infarto il 9 novembre 2004 nella redazione di “Expo”, la rivista per cui lavorava. Dice che in Italia è appena uscito “Regina dei castelli di carta”, il terzo volume edito da Marsilio, e che nel mondo abbia venduto qualcosa come 8 milioni di copie.
Dice che sfortunatamente l’autore non ha potuto vedere nemmeno un centesimo di questa fortuna, che però ha portato in tribunale la sua compagna di una vita, l’architetto Eva Gabrielsson, contro Erland e Joakim Larsson, padre e fratello, emotivamente lontani ma unici eredi legali, perché Stieg e Eva non erano sposati e per legge lei non ha diritto alle royalties dei libri del compagno.
Dice che lo scrittore francese Guillame Lebau ha vissuto tre mesi in Svezia per scoprire se esiste un quarto capitolo della saga, e ha pubblicato il libro inchiesta “Le mystère du quatrième manuscrit”: secondo le dichiarazioni raccolte in verità esisterebbe un altro manoscritto, ma sarebbe addirittura il quinto. Dice che il manoscritto (da 200 o 350 pagine) composto da Larsson prima di morire, avrebbe come argomento le reti neonaziste in Europa, e che sarebbe custodito nel pc portatile della rivista “Expo”, che è sempre stata dalla parte della compagna Eva nella battaglia legale. Dice che quest’ultima aspetti comprensibilmente di risolvere la questione prima di darlo alle stampe.
Dice che Larsson, grande fan di Pippi Calzelunghe, aveva progettato ben dieci episodi di “Millennium”, che chiamava scherzosamente «il mio fondo pensione». Dice che «Stieg era un femminista. Gli piaceva lavorare con le donne odiava gli ambienti solo di uomini. Le donne, d’altra parte, ne subivano il fascino… e questo non è sempre stato facile per me», ha dichiarato la compagna. E proprio una donna un po’ particolare è una delle protagoniste dei romanzi: Lisbeth Salander, l’affascinante haker protagonista della serie, è stata in passato vittima di violenze sessuali, cosa che rimanda a un reale episodio traumatico dell’infanzia di Stieg, che fu testimone impotente di uno stupro di una ragazza. Dice che sulla porta dell’affascinante Lisbeth c’è scritto “V. Kulla”, cioè “villa Villekula”, il luogo delle avventure di Pippi Calzelunghe. Dice che proprio la ragazzina dai capelli rossi ripeteva sempre «da grande voglio fare il pirata».
Dice che la casa di produzione svedese Yellowbird (di cui è socio anche Henning Mankell, scrittore e regista teatrale svedese trasferito in Mozambico, autore di recente dell’inquietante “Scarpe italiane”, nonché marito di Eva Bergman, figlia di Ingmar) produrrà la versione cinematografica della trilogia Millennium, per la regia del danese Niels Arden Oplev.
E dice che Carlo Fruttero, fine intellettuale con la passione per il giallo, e autore, insieme a Franco Lucentini del celebre “La donna della domenica”, abbia però stroncato “Millennium”: «ho provato di qua, di là, in mezzo, alla fine, qualche pagina da una parte e qualcuna dall’altra. Niente da fare. L’ho abbandonato molto volentieri al suo destino».

http://www.amazon.fr/Myst%C3%A8re-Quatri%C3%A8me-Manuscrit-enqu%C3%AAte-Mill%C3%A9nium/dp/2810001510

http://www.marsilioeditori.it/

http://www.imdb.com/title/tt1132620/

8.1.09

Dice che Antony...


















Dice che Antony Hegarty è alto un metro e novanta e, a dispetto di una voce così esile e angelica, è chiamato dagli amici “il gigante buono”. Nato in Inghilterra nel 1971, cresciuto tra Amsterdam e San Francisco, è approdato a New York, dove ha subito stregato tutti con la sua straordinaria voce così fragile eppure così struggente. Dice che le sue musiche sono strazianti ballate per quartetto d’archi, pianoforte e voce. Dice che Lou Reed e Laurie Anderson sono presto diventati i suoi mentori, ospitandolo su disco e dal vivo (“Animal Serenade” e “The Raven” di Lou Reed), come pure personaggi del calibro di Marianne Faithfull, Boy Gorge, Joan As A Police Woman, Bjork, Devendra Banhart, Diamanda Galas, CocoRosie e Current93. Dice che nel 2001 ha pubblicato un ep, “I Fell in Love with a Dead Boy”, con una cover di “Mysteries of Love”, di David Lynch e Angelo Badalamenti, e di “Soft Black Star”, dei Current93. Dice che “The Crying Light”, il suo nuovo disco appena uscito a nome Antony and the Johnsons, è forse il suo più maturo e compiuto. Dice che addirittura Franco Battiato l’ha voluto accanto a sé nel suo ultimo “Fleurs2”, a cantare il brano, scritto a quattro mani, “Del suo veloce volo”.

PS: dice che su "Rumore" di gennaio c'è una bella intervista del "maestro" Alberto Campo...
http://www.rumoremag.com/

4.1.09

Dice che Sam Shepard...






















Dice che Sam Shepard, 65 anni, è stato arrestato il 3 gennaio dalla polizia di Normal, Illinois, per guida in stato di ebbrezza a velocità eccessiva. Dice che il suo tasso di alcool nel sangue era il doppio di quello consentito, e la velocità superiore di 26 chilometri all’ora rispetto al limite di 48 chilometri all’ora. Dice che, dopo che è stato arrestato, il celebre attore e drammaturgo americano ha dichiarato che si era fatto un paio di birrette prima di rientrare in hotel in viaggio verso il suo ranch in Kentucky, dove vive con la bella moglie Jessica Lange, due figli, e i suoi amati cavalli. Dice che Shepard, voce dell’America “contro”, ha vinto il prestigioso Premio Pulitzer nel 1979 per il dramma “Buried Children”, e ha scritto le celebri sceneggiature di film come “Zabriskie Point” e “Paris, Texas”. Dice che nel 1975, non ancora famoso, è stato chiamato al telefono da Bob Dylan in partenza per il suo “Rolling Thunder Revue”, il folle tour con al seguito, tra gli altri, Joan Baez, Joni Mitchell, Allen Ginsberg e un giovanissimo T-Bone Burnett, per scrivere la sceneggiatura di un film on the road che non ha visto mai la luce. Dice che Shepard è riuscito solo a tenere un delirante ma affascinante diario di quella folle avventura ("Intanto prendo appunti per restare sano di mente"). Dice che il libro, corredato da bellissime foto e una grafica accattivante, è stato da poco tradotta in Italia da Cooper.

25.12.08

Dice che Gesù Cristo...




















[…] Dice che Gesù Cristo, quello vero, fosse il Maestro di Giustizia della setta degli Esseni, citati in alcuni dei novecento manoscritti noti come i Rotoli del Mar Morto – ritrovati da un pastorello nel 1947 a Qùmràn.

Dice che il film Terminator è la dimostrazione che la consecutio temporum non serve a una minchia: nel 2029 i cyborg spediscono nel passato Arnold Schwarzenegger per uccidere la madre di John Connor, il futuro capo dei ribelli. Ma anche Connor spedisce un giovane agente indietro nel tempo per proteggere la madre e distruggere Terminator. Nello scontro furioso, l’agente troverà anche un attimo per ficcare con la madre del suo capitano, e per metterla incinta – del futuro John Connor. Dunque il suo luogotenente è suo padre – dunque vedi John Connor come figlio di Dio.

Per diventare un grande scrittore ora so cosa si deve fare. […]

tratto da “Il bravo Figlio”, Rizzoli.

22.12.08

Dice che buon natale...

15.12.08

Dice che Dexter...






















Dice che Dexter, la straordinaria serie tv americana sul serial killer di serial killer approda in Italia con la seconda stagione. In realtà per i fan è una notizia un po’ vecchiotta, perché in rete siamo già arrivati quasi alla fine della terza. Dice che Dexter Morgan, così si chiama il protagonista, è un ematologo della polizia di Miami, figlio adottivo di un capitano della polizia con un forte senso della giustizia, che, attraverso le gocce del sangue ritrovate sulle “crime scenes”, riesce a ricostruire i brutali omicidi. E, spesso, attraverso queste prove, riesce a rintracciare degli assassini, stupratori, pedofili, che, lui stesso, fa fuori amabilmente. Dice che di ogni sua vittima si tiene una sola goccia di sangue come “ricordo”. Dice che tutta la serie gioca sul sangue, sugli schizzi di sangue (i suoi tracciati sono memorabili), sulle macchie sui vestiti eccetera eccetera. Dice che su La Repubblica di oggi (lunedì 15 dicembre) c’è un interessantissimo articolo di Silvia Bizio, un articolone a pagina 34, con tanto di foto con schizzi di sangue, in cui la brillante giornalista scrive: “…il personaggio del titolo, come sanno i suoi sempre più numerosi fan è infatti un esperto di analisi forensica (l’esame di hard disk o altri media digitali alla ricerca di tracce di informazioni nascoste) per la Polizia di Miami ma è, allo stesso tempo, un cosciente (…) pluri-omicida…”. Dice che Dexter è, forse, l’esempio più bello di scrittura per la tv, più ancora di capolavori come “Sopranos”, “Lost”, “Heroes”. Insomma, qualcuno dovrebbe dirglielo alla giornalista che, forse, ha visto un altro film.

Dice che il Motor Show ...


Dice che il Motor Show di Bologna, il Salone Internazionale dell'Automobile in programma a BolognaFiere dal 5 al 14 dicembre 2008, quest’anno non è andato così male come i maligni dicevano. Anzi, dice che, con tutta la crisi, ha sfiorato il milione di visitatori (perlopiù terroni che dormono in treno e poi si perdono per le strette vie di Bologna), stando alle parole di Giada Micheletti, amministratore delegato della società che lo organizza. Una bella occasione per scoprire gli ultimi gioielli su quattro ruote, e per farsi fotografare al braccetto di una sorridente bella ragazza.

6.12.08

Dice che Bettie Page...






















Dice che Bettie Page, l'icona delle pin up anni '50, è in coma a Los Angeles. Divenuta l'indimenticabile volto (e corpo) di foto e film sadomaso e bondage, dopo una vita tumultuosa è letteralmente scomparsa nel nulla. Dice che negli anni '60, abbandonata la carriera di modella fetish, facesse la segretaria per un'organizzazione cristiana. Dice che la sua grazia, oltre che la sua mitica frangetta, fu di aver posato nuda senza mai apparire in scene dai contenuti sessuali espliciti. Dice che, di recente, a ricevere il suo "testimone" è stata la bellissima modella Dita Von Teese (pseudonimo di Heather Renée Sweet), passata alle cronache per un matrimonio, già finito, con il cantante Marilyn Manson (pseudonimo di Brian Warner). Dice che Bettie Page, oggi, ha 85 anni.

4.12.08

Dice che il Vascello Fantasma Tailandese...


Dice che il "Koi", il Vascello Fantasma, al largo Phan Wa, Phuket, Thailandia, compare all’improvviso avvolto in una nube di ocra e nuvole. Dice che ti accorgi che è “arrivato a prenderti” perché vedi nuotare in mare quattro diavoli dorati, le “Kra Pong”, le quattro teste di dragone intarsiato. Dice che succede una, due volte ogni cento anni, e se ti senti trasportare da questo soffio di mare vuol dire che sei stato scelto dal “Krabi”, il Navigatore del Vascello Fantasma Thailandese. Dice che nessuno ha mai visto da dove arrivi esattamente il Vascello, né dove attracca. C’è chi dice che si nasconda tra le fronde della foresta di Ko Pu, c’è chi dice sia un miraggio. Ma chi ha vissuto una “may don-ga”, chi è stato “toccato dal vascello”, sa che è reale: i quattro dragoni, dopo essere spuntati tra le onde, si avvicinano alla tua imbarcazione, e la sollevano, per poi inabissarla tra i flutti, per farla risalire in cielo, tre, quattro, massimo cinque volte (una sesta potrebbe rivelarsi fatale). Poi dice che ti lasciano scivolare verso il porto, in una nuvola inebriante. E dice che quando tocchi terra, se sei ancora vivo, sei felice.

26.11.08

Dice che Margaret Mazzantini...






















Dice che Margaret Mazzantini ha pubblicato un nuovo romanzo per Mondadori, “Venuto al mondo”, che ha la stessa foto di copertina usata da Einaudi per il bellissimo “La settimana bianca” dello scrittore francese Emmanuel Carrère. Dice che la Mazzantini, bella e brava, è nata a Dublino da padre italiano e madre pittrice irlandese, e che è sposata con Sergio Castelletto, da cui ha avuto quattro figli. Dice che la foto in questione è lo scatto “Revenge of the Goldfish” (1981) della fotografa americana Sandy Skoglund, e che è una esplicita citazione dello sconvolgente racconto di J. D. Salinger “A Perfect Day for Bananafish”. Dice che le due case editrici appartengono allo stesso padrone, e che qualcuno dovrebbe dirglielo alla Mazzantini.

http://www.margaretmazzantini.com

21.11.08

Dice che Guy Ritchie…



Dice che Guy Ritchie è un galantuomo. Dice che si sta separando da sua moglie, Madonna, e che non vuole un soldo, ma solo l’affidamento congiunto dei figli. Dice che in Inghilterra c’è una legge per cui al coniuge che ha meno soldi va la metà dei soldi di quello ricco. E dice che siccome nel loro caso la moglie ha un patrimonio stimato in 350 milioni di euro, e lui solo 30 milioni di euro, insomma, beh, gliene spetterebbero un po’. Ma dice che lui non li vuole, non gli interessano queste cose. Certo erano una bella coppia... Peccato però che, dopo otto anni di matrimonio, lei abbia detto di lui che beve troppo e passa troppo tempo con gli amici, e lui, di lei, che fa sempre palestra e la sera non ha più voglia di fare all’amore. Madonna, di recente, ha scritto e diretto il film “Filth and Wisdom”.

19.11.08

Dice che “Un altro pianeta”…






















Dice che il film “Un altro pianeta” è un piccolo film leggero leggero, costato appena 900 euro, e che però ha incassato critiche positive dalla stampa e un inaspettato successo di pubblico. Dice che l’hanno fatto così in fretta (una settimana di riprese) che quando è stato scelto al Festival di Venezia non avevano nemmeno il manifesto. E dice che gli attori Antonio Merone e Lucia Mascino, molto lodati dalla critica, sono dovuti tornare un anno dopo le riprese nella stessa spiaggia per fare le foto per il poster. Ma dice che Lucia Mascino nel film aveva i capelli biondi e nel frattempo se li era fatti neri. Dice però che è molto brava. Come pure il co-protagonista, Antonio Merone, che ha scritto il film insieme al regista Stefano Tummolini, già sceneggiatore per Ferzan Ozpetek. E dice che sempre Tummolini ha tradotto, per Fazi editore, i libri dell’altro grande sceneggiatore messicano, Guillermo Arriaga, l’autore delle sceneggiature di “21 grammi”, “Amoresperros” e “Babel” per Alejandro González Iñárritu. Ma dice che Arriaga, che di recente è passato alla regia con “The Burning Plain”, è più bravo come sceneggiatore che come scrittore.

Aperitivo con Lucia Mascino
giovedì 20 novembre, alle 19
al bar “Stilelibero”, via Lame 108, Bologna.

5.11.08

Dice che Obama...


Dice che Obama ha vinto perché è giovane e bello. Dice che ha 47 anni. Dice che l’America gli ha regalato una vittoria epocale, tanto che mio padre, stamattina, mi ha svegliato per annunciarmi, commosso, la sua vittoria. Dice che l’attore Tim Robbins, grande sostenitore di Obama, abbia fatto un mezzo casino al seggio elettorale, perché il suo nome era scomparso dalla lista. Non è un paese per vecchi, l’America, e i tempi stanno davvero cambiando. È cambiato un paese, è cambiata la classe politica, ma è cambiata soprattutto la gente. E in Italia? Dice che gli italiani si dividono in due categorie: chi ha votato Berlusconi, e chi voterà Berlusconi...

4.11.08

Dice che Lost...


Dice che Lost, la celebre serie tv americana sui sopravvissuti del volo Ocean 815, è stato citato anche da Family Guy, i nostri Griffin. Dice che in attesa della nuova quinta serie, in onda negli States a gennaio, intanto si infittiscono gli spoiler sui vari blog. Dice che John Locke, il “cacciatore” ex paraplegico sarà uno dei protagonisti principali, perché l’avevamo lasciato morto alla fine della quarta serie come Jeremy Bentham, e nella quinta invece è ancora vivo e vegeto. E dice che sul sito di “tv.com” è tra i favoriti nella votazione di un ideale presidente degli Stati Uniti (www.tv.com/tv-president), in testa a personaggi del calibro di David Letterman e Oprah Winfrey, con il 42%. Dice che, nella stessa votazione, Masi Oka, cioè l’irresistibile Hiro Nakamura di Heroes, ha raggiunto un magro 0,5%.

31.10.08

Dice che “In Treatment”…






















Dice che “In Treatment”, la serie tv prodotta dalla HBO, è ispirata all’acclamata serie tv israeliana “Be'Tipul”, creata dal regista Hagai Levi (che è anche produttore della versione americana), ed è l’ultimo geniale “prodotto di nicchia” da cui, una volta entrati, non si può più uscire. Dice che la serie, girata in modo “povero” in un unico ambiente, e con pochi attori, e una regia sobria ed essenziale, ha già mietuto successo di pubblico e premi. Lo psicoterapeuta Paul Weston (uno splendido e ispirato Gabriel Byrne) riceve un paziente al giorno, per quattro giorni (una giovane donna innamorata di lui, uno spocchioso militare, una coppia in crisi e una ragazzina confusa), e il quinto giorno va a “sfogarsi” con la sua terapeuta (una Dianne West in stato di grazia). Dice che a girarla e produrla sia il regista Rodrigo Garcia, che già in passato si era fatto notare nella serie “Six Degrees”, uno dei prodotti “collaterali” del genio JJ Abrams (l’inventore di Alias e Lost, per capirci). In Italia il programma va in onda su Sky Cult, e ha già fatto scoppiare la “Intreatmentmania”. Dice che il giornalista Aldo Grasso, che di televisione se ne intende, ha scritto «…ebbene, “In Treatment” è meglio [di Bergman] e fa strame di tutti i noiosi discorsi sulla morte del teatro in tv, sulla supremazia dell'immagine, sull'impossibilità di fare discorsi seri in video», e «…da “In Treatment” è impossibile staccarsi, una volta ammessi al trattamento…». Dice che, curiosamente, tra i produttori esecutivi della serie ci sia l’attore “macho” Mark Wahlberg. Dice che “In Treatment” è un capolavoro, e che tutti noi (e gli “intreatmentmaniaci” crescono a vista d’occhio ogni giorno…) vorremmo essere nelle sue mani (di Paul Weston).

Dice che Nick Cave…






















Dice che Nick Cave, insieme al fido Warren Ellis (già leader della band australiana di culto Dirty Three), sta scrivendo la colonna sonora del film “The Road”, diretto dal connazionale John Hillcoat e tratto dal cupissimo capolavoro di Cormac McCarthy. Dopo vari rumors, è confermata la presenza di Viggo Mortensen, che interpreta il padre, e del bimbo Kodi Smit-McPhee (oltre che di attori del calibro di Charlize Theron, Guy Pearce, Robert Duvall). E dice che John Hillcoat e Nick Cave hanno lavorato insieme già in passato (nel 1988 Cave ha scritto la sceneggiatura del film “Ghosts... of the Civil Dead”, in cui recita anche), e lavoreranno ancora (ha scritto il nuovo film di Hillcoat, “Death of a Ladies' Man”). Il suo sodalizio col cinema è cominciato molto tempo fa, con una delle prime apparizioni in “Johnny Suede” (vestito di bianco e con lunga chioma ossigenata fotte i soldi a un giovanissimo Brad Pitt versione rockabilly!), con la sceneggiatura e colonna sonora di “The Proposition” (sempre per la regia di Hillcoat), e la struggente colonna sonora, sempre insieme a Warren Ellis, di “The Assassination of Jesse James by the Coward Robert Ford”. Dice che Nick Cave è padre di due gemelli, e dice che Cormac McCarthy, il vecchio cowboy, l’autore del romanzo “definitivo”, ha dichiarato di non andare al cinema da anni, e che per anni ha vissuto in una roulotte in Texas.

30.10.08

Dice che Francesco Piccolo…






















Dice che Francesco Piccolo è più bravo come scrittore che come sceneggiatore (ma lo sceneggiatore, si sa, non ha colpa). Dice che nel suo nuovo libro, “La separazione del maschio”, c’è un passaggio di straordinaria bellezza (e saggezza) sul diventare padre (e sul vivere):

“Se uno sapesse che tutto ciò che accade ha una sua potenza naturale nella quale ci si adatta senza consapevolezza e senza preparazione, se uno sapesse che senza fare nulla è all’altezza del compito che gli è stato dato, affronterebbe la vita in modo diverso. Forze è per questo motivo che non deve saperlo”.

Francesco Piccolo di cose belle e sagge ne dice tante. Dice che alla domanda sulla sua donna ideale ha risposto: “Non ho dubbi, Kate Winslet in Holy Smoke di Jane Campion. In quel film e in una scena precisa, lei è per me il punto erotico più alto raggiunto da una donna. Non mi piacciono le persone nate belle, le persone che mi affascinano quasi sempre lo sono diventate”.

Francesco Piccolo, lo scrittore, che non ha niente a che vedere con il presidente del Movimento Popolare Veneto (www.francescopiccolo.it), una volta l’ho incontrato, sotto casa dei miei genitori, mentre andava a prendere sua figlia a scuola, e gli ho detto “Dice che lei è il famoso scrittore!”, e lui pensava che lo prendessi per il culo. Ma io, invece, ero tutto contento di averlo incrociato, e mai mi sarei sognato di prenderlo per il culo. Dice che, a dispetto del cognome, Francesco Piccolo è un omone alto e imponente.

28.10.08

Dice che Piero Calamandrei...


Dice che Piero Calamandrei, un giornalista, giurista, politico e docente universitario, in tempi non sospetti, ha scritto, tra le altre cose, un testo incomprensibile e oscuro. Una specie di Philip k. Dick, mi verrebbe da dire, se fossi ubriaco.

"Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in un alloggiamento per manipoli; ma vuole istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di stato hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora, il partito dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia perfino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di stato. E magari si danno dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A "quelle" scuole private. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo apertamente trasformare le scuole di stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tenere d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi, ve l'ho già detto: rovinare le scuole di stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico"

(in Scuola Democratica, 20 marzo 1950.)

23.10.08

Dice che Al Pacino...


Dice che Al Pacino è basso, ma ha uno sguardo magnetico. Dice che ieri, a Roma per ritirare il premio Marc’Aurelio assegnatogli dal Festival internazionale del Cinema di Roma, ha conquistato il pubblico con la sua simpatia e disponibilità. Dice che i biglietti per l’evento erano tutti esauriti da giorni, ma che alla fine invece molti politici e autorità non si sono presentati. Dice che alla fine dell’incontro Pacino ha mostrato alcuni spezzoni di “Coffe Shop”, il suo nuovo film, di cui è anche regista. Dice che ha 68 anni.

22.10.08

Dice che "Who’s Nailin’ Paylin?"...


Dice che "Who’s Nailin’ Paylin?" è la parodia porno che vede come protagonista una "sosia" di Sarah Palin, e che è nato a ridosso della convention repubblicana con un annuncio "Cercasi sosia di Sarah Palin per film per soli adulti". Dice che dietro l'operazione ci sia il vecchio Larry Flynt, il proprietario di Hustler, la celebre rivista porno americana che, a differenza di Playboy e Penthouse, propone solo ed esclusivamente donne nude e sesso esplicito. Dice che la realizzazione del film è stata volutamente accelerata per seguire da vicino le imminenti elezioni Usa. E dice che l'attrice scelta, Lisa Ann, somigli in modo inquietante alla candidata Sarah Palin, e conterrà ben 5 scene hardcore: in una la protagonista discuterà di omosessualità con un'altra giovane donna, in un'altra combatterà anche due ragazzoni russi con tanto di colbacco. Larry Flynt, del resto, è un habituè dello scandalo: dalle foto di Jacqueline Kennedy Onassis che prende il sole nuda, a vari processi per oscenità, fino all'attentato di un fanatico che gli ha sparato costringendolo sulla sedia a rotelle. Dice che l'attrice Lisa Ann, nata in Pennsylvania nel 1972 da una famiglia di italoamericani, rientrata nel porno business nel 2004, in passato abbia ballato nei club e sia apparsa in video con i nomi Zina, Zina Sunshine, Lisa Ann Corpora and Lisa Picotte. Dice che la misura del suo seno, ritoccato, è 38DD.

8.10.08

Dice che Isaac Hayes…






















Dice che Isaac Hayes, uno dei grandi della black music degli anni ’60, è morto il 10 agosto, a 65 anni, e nessuno sembra essersene accorto. Celebre in tutto il mondo per il tema del telefilm “Shaft” (vincitore dell’Oscar nel ’72 per la migliore canzone), dice che la sua musica, quintessenza della blaxploitation, è stata saccheggiata dai nuovi gruppi della scena elettronica. Dice che era padre di 11 figli, dai 16 ai 42 anni, e nonno di 16 nipoti. Dice che il brano “Ike’s rap III”, in particolare, è stato campionato dai Portishead e da Tricky, per diventare la struttura portante della languida ballata elettronica “Glory Box” dei primi, e l’acido mantra “Hell is Round the Corner” del secondo. E dice che lo stesso Tricky, nell’ultimo album Knowle West Boy abbia curiosamente inserito un frammento di 2 secondi di “Roads” proprio dei Portishead. Dice che tutto scorre, e tutto torna, e nulla si distrugge. Addio Ike.

3.10.08

Dice che Corrado Grilli…




Dice che Corrado Grilli, aka Mec Namara, è uno studente dello IED, l’Istituto Europeo di Design di Milano. Dice che è un genio assoluto. Dice che in pochi minuti ha fatto un video, il “primo tutorial musicale nella storia”, per spiegare come si fa a usare Final Cut, il celebre programma di montaggio. Dice che il ritornello è irresistibile, e dice che se uno apre Final Cut per la prima volta si spaventa e lo chiude subito, ma se hai visto questo video ti viene voglia di imparare a montare. Un genio assoluto. Uno così dovrebbero pagarlo a peso d’oro.

PS: con un finale a sorpresa...


http://it.youtube.com/watch?v=GtojP-l-wdo&feature=email

26.9.08

Dice che Peter Petrelli…


Dice che Peter Petrelli è diventato cattivo. Dice che di Peter Petrelli, in realtà, ne esistono due: uno buono e uno cattivo. Dice che quello cattivo viene dal futuro a uccidere suo fratello Nathan, ed è inseguito dal Peter buono. Ma in realtà dice che sono la stessa persona (siamo tutti buoni e cattivi, no?), e che uccide Nathan per fare del bene. Ma all’inizio di "Villains", la prima puntata della terza serie di Heroes c’è Claire che gli spara. Dice che Claire, figlia segreta di Nathan, e dunque nipote di Peter, sia l’unica a poterlo uccidere, e dice che sia stato proprio Peter, nella seconda serie, a pregarla di farlo. Insomma, una ficata pazzesca!

25.9.08

Dice che Sharon Stone…


Dice che Sharon Stone ha perso la battaglia legale contro il suo ex marito Phil Bronstein per l’affidamento del figlio Roan. Il marito, da cui è separata dal 2004, è Executive Vice President e Editor del “San Francisco Chronicle”, e dice che secondo il magistrato condurrebbe una vita “più stabile e strutturata” di quella dell’attrice. Dice che sul cellulare di Roan, 8 anni, dovrà essere memorizzato quello della madre, e che i genitori si dovranno consultare per tutto ciò che riguarda la sua educazione. Dice che la Stone è fidanzata con un ragazzo di 24 anni, ed è madre di altri due figli, adottati da sola. Dice che nella civile California, in quanto a separazioni e affido dei figli, la legge è più “bendisposta” verso i padri.

24.9.08

Dice che John Zorn, Lou Reed e Marc Ribot…




Dice che John Zorn, Lou Reed e Marc Ribot hanno suonato ieri sera a Milano all’Alcatraz in un’infuocata jam session improvvisata. Dice che Reed e Zorn si conoscono da un po’, e che solo di recente hanno cominciato a suonare insieme. Icone dell’ebraismo newyorkese d’avanguardia, dice che il 31 aprile scorso Zorn è comparso sul palco di Reed allo HighLine di NY, e che, insieme alla moglie Laurie Anderson, Reed abbia partecipato, lo scorso 23 settembre, come voce recitante alla messa in scena de “Il Cantico dei Cantici” di Zorn.

http://www.youtube.com/watch?v=GAACUIYSmTg

22.9.08

Dice che Attilio Bolzoni…


Dice che Attilio Bolzoni non è siciliano ma dei siciliani ne ha capito molto. Dice che il suo ultimo libro, un “resoconto di un viaggio fra gli uomini che popolano i territori mafiosi”, raccoglie le voci e le parole, minacciose, stordenti, deliranti, inquietanti, fantasiose di cinquant’anni di storia della Sicilia. Dice che gran parte del materiale è ricavato da verbali dei processi e delle udienze, degli interrogatori, ma anche delle interviste. È come se fosse il corpo di un malato terminale, vivisezionato e aperto sul lettino di una sala operatoria: pezzi di frasi, parole, immagini vivide, neologismi, deliri di onnipotenza, fanatismi. Un corpo morente, che puzza di morte, ma che sembra però lì lì capace di reincarnarsi, di resuscitare (forse l’ha già fatto). Dice che si legge come un romanzo, e che si dovrebbe leggere a scuola.

Alcuni estratti da “Parole d’onore”, Bur, 12 €.

Getano Riina detto Tanuzzu, fratello minore di Totò, su Tommaso Buscetta: « Buscetta ha viaggiato, ha visto il mondo, e gli è scoppiato il cervello».

Leonardo Messina, sulle regole di Cosa Nostra: «Alle riunioni cominciano a spiegarti tutti i problemi, nessuno però ti spiega le regole di Cosa Nostra. Quelle devi intuirle da solo, te le spiegheranno poi, a poco a poco».

Antonino Calderone: «Noialtri siamo uomini d’onore, gli altri sono uomini qualsiasi. Mi scuserete di questa differenza che io faccio fra mafia e delinquenza comune, ma ci tengo. Siamo uomini d’onore, siamo l’élite della criminalità. Siamo assai superiori ai delinquenti comuni. Siamo i peggiori di tutti».

Calogero Vizzini: «In ogni società ci deve essere una categoria di persone che aggiustano le situazioni quando si fanno complicate. In genere sono funzionari dello Stato. Là dove lo Stato non c’è, o non ne ha la forza sufficiente, ci sono dei privati…»

14.9.08

Dice che Stephen Hawking…




















Dice che Stephen Hawking, il geniale fisico inglese condannato all'immobilità dalla sclerosi laterale amiotrofica, abbia scommesso cento dollari sulla riuscita dell’esperimento di qualche giorno fa al Cenr di Ginevra: «Ho scommesso una cifra modesta perché spero che la famosa particella di Dio, il bosone di Higgs, non riesca a scoprirlo il nuovo superacceleratore che oggi si accende al Cenr», dice Hawking, «credo che sarebbe più eccitante se non lo trovassimo. Dimostrerebbe che c’è qualcosa di sbagliato nelle nostre idee e che dobbiamo pensare di più per trovare altre spiegazioni». Dice che Hawking, noto soprattutto per i suoi studi sui “buchi neri”, è comparso in una puntata di Star Trek – The Next Generation, e, sotto forma di cartone animato, ne I Simpson, I Griffin e Futurama. Dice che, nonostante la sua malattia, ha effettuato dei voli a prova di gravità nel 2007, con la prospettiva, offerta da Richard Branson della Virgin Galactic, di viaggiare nello spazio nel 2009. È ritenuto una delle persone più intelligenti al mondo, ma dice che non ha mai ricevuto il Nobel.

Dice che Gregory Crewdson…










Dice che Gregory Crewdson, lo straordinario fotografo quarantaseienne americano, non scatta mai foto. Dice che per lui scatta il direttore della fotografia. «L’immagine ce l’ho già, l’ho già vista», dice lui. «Se fossi un regista direi ‘action’, invece, quando tutto è pronto, dico ‘hold’, fermati, non lasciare fuggire il momento magico. Perché è questo il dramma dei miei personaggi: sono tutti sul bordo di un baratro e a spingerli nella voragine è una forza sconosciuta». Figlio di uno psicanalista, dice che, da bambino, ascoltava i racconti dei pazienti nella camera accanto, per «accorgersi che esisteva un’altra realtà, oscura ma vicina a noi e nulla come la fotografia poteva dare corpo a questo mondo».

Dice che David Foster Wallace...














Dice che David Foster Wallace si è impiccato nella sua casa in California. Dice che aveva 46 anni. Dice che il suo "Una cosa divertente che non farò mai più" è un capolavoro. Dice che a scoprirlo è stata la moglie che, dice chi l'ha conosciuta, era una tipa allegra. Dice TLP, a proposito della morte di Wallace, "...mica è giusto [che si è amamzzato] uno resiste, stai male e resisti...". Mi dispiace molto...

12.9.08

Dice che al “Dizionario Affettivo”…






















Dice che al “Dizionario Affettivo della Lingua Italiana” hanno partecipato più di trecento scrittori. Dice che ognuno si è scelto la parola che gli piace di più, e ci ha scritto una specie di definizione. Dice che alcune sono proprio minchiate, e uno non si aspetta che certi scrittori “famosi” scrivano minchiate (e, per l'appunto, la parola che mi sono scelto è "MINCHIA"). Dice che altre sono proprio belle, che ti fanno riflettere, che ti fanno ridere. E bravo Matteo B Bianchi, il curatore del libro, insieme a Giorgio Vasta.

www.dizionarioaffettivo.it
www.matteobb.com

29.7.08

Dice che Volvo XC70...










Dice che, da un’inchiesta del mensile Men’s Health su mille donne, il 9% vorrebbe fare sesso in auto. E dice che, secondo un’indagine condotta in Gran Bretagna da una società di assicurazioni automobilistiche, la Volvo XC70 è la vettura migliore in quanto a sicurezza e spazio. Dice che le dimensioni del sedile posteriore sono 1.100x1.000x1.1434 mm, e che il costo è a partire da 44.000 euro. Non è vero, dunque, che le Volvo non sono sexy…

25.7.08

Dice che Dennis Wilson...










Dice che Dennis Wilson, il fratello minore del genio pop Brian, fondatore dei Beach Boys, è morto annegato nelle acque di Marina Del Rey il 28 dicembre 1983, a 39 anni, ubriaco. Lo stesso mare da lui cantato nel suo unico, straordinario disco “Pacific Ocean Blue”. Che oggi esce, ripubblicato e arricchito del secondo cd, “Bambu”, le “Caribou Sessions” che avrebbe dovuto essere il suo secondo album solista, mai uscito prima. Dice che, alla sua morte, Charles Manson, un tempo suo amico, ha dichiarato: «L'ha ucciso la mia ombra, perché mi ha rubato la musica e ha cambiato parole che venivano dall'anima». Dice che Dannis e Charlie si erano conosciuti perché il Beach Boy aveva dato un passaggio a due autostoppiste, due ragazze della “Family”, la setta di cui Manson era il leader. Dice che il 9 agosto del 1969 proprio Manson ha ordinato la strage nella villa di Roman Polanski a Cielo Drive, Los Angeles, in cui morirono 4 persone, tra cui la moglie del regista, Sharon Tate, incinta di 8 mesi. Dice che dopo l’accaduto Dannis si era allontanato da quell’oscuro individuo, con cui aveva condiviso orge e droga, oltre a un improbabile esordio musicale di Manson, mai portato a termine. Dice che per queste session di registrazione andate a male Dannis aveva coinvolto il produttore Terry Melcher, che, nell’ottica distorta di Manson, aveva “stroncato i suoi sogni”. Dice che uno dei motivi della strage di Cielo Drive fosse proprio che la villa era appartenuta a Melcher. Dice che Jeff Bridges si è ispirato anche a lui per creare il celebre personaggio del "Drugo" in Big Lebowski. E dice che Dennis era l’unico vero surfista dei Beach Boys, e amava davvero il mare. L’oceano. Quell’oceano blu che l’ha ucciso.

http://www.pacificoceanblue.net/


'Thoughts Of You'

The sunshine blinded me this morning love
Like the sunshine love comes and goes again
I love you I love you
The sea air it's flowing through my room again
Like the thoughts of you fill my heart with joy again

I'm sorry
I miss you

All things that live one day must die you know
Even love and the things we hold close
Look at love look at love look at love
Look what we've done

Loneliness is a very special place
To forget is something that I've never done
Silently silently you touch my face

24.7.08

Dice che Lost5…













Dice che nella Season 5 di Lost si tratterà il tentativo degli Ocean Six di ritornare sull’isola, che nel finale della Season 4 è sparita (nel tempo e nello spazio?). Dice che Damon Lindelof ha detto che Jin si vedrà ancora, e Carlton Cuse ha aggiunto “in forma umana”, ma non il “piccolo” Walt. E dice che moriranno altri personaggi. Ma dov’è finita l’isola? Come muore Locke? Com’è possibile che il trasmettitore di quell’odioso di Keamy mandi il segnale all’esplosivo sulla nave da 200 metri sotto terra? E, soprattutto, quando ricomincia Heroes Villains?

22.7.08

Dice che Peter Cameron...





















Dice che i racconti contenuti nel nuovo libro di Peter Cameron, “Paura della matematica”, erano stati già pubblicati negli anni ’80 da Rizzoli, e che la critica, allora, li aveva snobbati. Dice che Adelphi, che ora li ripubblica, ha chiesto all’autore un nuovo racconto più recente, “Il mondo del ricordo”. Dice che tutte le piccole storie di Cameron sono piene di gente comune che mangia polpettone, frittura di mare per cinque dollari e novantacinque (anche se non gli piace), armeggia con lavelli e piante da annaffiare. Dice che in tutte le sue storie non succede niente, eppure, nel leggerle, si rimane abbagliati.

“Io guardo lo spettacolo, ma non mi diverte: il balletto è una menzogna. Nessuno – neppure mia nonna, neppure Neal, e neppure io – nessuno nella vita reale si muove con tanta grazia”.

19.7.08

Dice che Mike Patton...















Dice che Mike Patton, ex cantante della band crossover Faith No More, e già leader di Mr Bungle, Fantomas e di decine di altri geniali progetti, ha vissuto a Bologna dieci anni fa. Dice che si è sposato con una punkabbestia, e che la sua frequentazione italiana l’abbia fatto innamorare della musica degli anni ’60. Il programma dello spettacolo “Mondo Cane” di stasera, nel salotto borghese di piazza Santo Stefano, prevedeva infatti classici come “Il cielo in una stanza”, “20 km al giorno”, “Pinne fucili ed occhiali”, “Ma l’amore no” e “Yeeeeeeh!”. Voce duttilissima, completo bianco e capello imbrillantinato, il joker Patton ha sconvolto il pubblico: da un lato le signore bene, dall’altro il popolo degli studenti straccioni. «Ma dov’era questo signore negli anni ’60?», si è chiesta una signora di una certa età disgustata che, ripiegata la sediolina portatile, mi ha lasciato un bel posto ventilato sotto il portico. Mike Patton non era manco nato, in quel periodo, e dobbiamo ringraziarlo per aver riarrangiato, con il suo indiscutibile gusto eclettico, chicche musicali dimenticate. Ma, si sa, la cultura non è per tutti. E soprattutto non dovrebbe essere offerta gratis a un pubblico di merda…

18.7.08

Dice che Bonnie “Prince” Billy…



















Dice che il gruppo rock genovese Numero6 ha chiesto a Will Oldham di cantare in un loro brano e che lui ha risposto “sì, ma in italiano”. Così è nata la splendida bellissima e commovente “Da piccolissimi pezzi”, una ballata rock acida con un testo toccante e un’interpretazione strappalacrime del “mitico” cantautore americano. Dice che Will Oldham è noto con lo pseudonimo Bonnie “Prince” Billy, con cui ha firmato alcuni dei migliori dischi di folk-rock degli ultimi anni. Dice che anche Enrico Brizzi è stato coinvolto dalla band genovese, scrivendo il testo di “Navi stanche di burrasca”. Dice che il nome del gruppo deriva da quello del protagonista della serie tv “The Prisoner”. E, soprattutto, dice che l’ep “Quando arriva la gente si sente meglio” si può scaricare gratis sul sito www.numero6.com

"la valigia ideale
è quella che devo
ancora prepare"

15.7.08

Violenza x Amore...

















Andry_92 scrive:
questo libro mi è capitato tra le mani grazie a mia zia "leggi che a te piacerà di sicuro!"
menomale che mi sono fidato: un pomeriggio intero a leggere, al posto di studiare...
questo è capitato durante lo scorso inverno
domenica, andando a casa di mia zia l'ho ripreso e poco fa ho concluso la lettura. è stupendo questo libro, l'unico che ho letto due volte e volevo ringraziare Bongiorno per avermi fatto tuffare in questo libro e desiderare una vita come quella di nino ed un'amicizia come quella tra lui e turi...

mi sono anche ritrovato nella voglia di spaccare tutto nel godere nello sfidare i prof (della minchia) nel perdersi in una frase scritta su un muro.

grazie ancora Bongiorno...

ciao a tutti
αи∂яєα_92


Grazie a tua zia, dico io! Ma leggi anche altro, che è meglio.
v.

PS: la foto è di LSD. Da vedere assolutamente: http://lsd.eu/

11.7.08

Dice che George Harrison...


Dice che Paul McCartney, negli ultimi giorni di vita di Gerorge Harrison, sia andato a trovare l'amico fraterno, ormai malato terminale di tumore al cervello, e che l'abbia tenuto per mano. Dice che George gli ha chiesto ripetutamente di portarlo via, lontano...

8.7.08

Dice che Fatboy Slim...



Dice che Fatboy Slim, ha cambiato nome, e si fa ora chiamare “Brighton Port Authority”, il nome del suo nuovo curioso progetto musicale che coinvolge, tra gli altri, David Byrne, Dizzee Rascal, Iggy Pop e Martha Wainwright. Dice che circola la storiella che la band “Brighton Port Authority”, che sarebbe esistita dagli anni ’70 ai ’90 nell’Inghilterra del Sud, avrebbe prodotto delle registrazioni ritrovate recentemente in una scatola di cartone in un magazzino nel porto di Brighton. Dice che il vero nome di Fatboy Slim è in realtà Norman Cook, e che negli anni ’80 era il bassista degli indimenticabili “Housemartins”, autori di gemme pop come “Caravan of love” e “The people who grinned themselves to death”. Ah che ricordi…


http://www.myspace.com/thebpa

4.7.08

Dice che Volvo…


Dice che Ford, attuale proprietario del marchio Volvo, sarebbe in trattative con una non precisata società automobilistica cinese per l’eventuale cessione del marchio svedese. Dice che la notizia è riferita dal giornale svedese “Dagens Industry”. Lo so, è strano, ma è così…

2.7.08

Dice che Blu...




Dice che Beck, per il suo nuovo album “Modern guilt”, prodotto dal genietto Brian "Danger Mouse" Burton, ha contattato il graffitista bolognese Blu per realizzare un videoclip. Dice che dell’artista bolognese non si sa nulla, né come si chiama veramente né quanti anni ha. Dice che di recente Blu ha realizzato le sue “ambiguous animation painted on public walls”, ormai famose in tutte il mondo, a Buenos Aires, Baden e Londra. Sul suo sito, blublu.org, è possibile vedere molti dei suoi strabilianti lavori. Un genio.

1.7.08

Essere Jakob Dylan...




















Dice che Jakob Dylan è nato a NY il 9 dicembre 1969 ma ha vissuto a Los Angeles dal 1977 con la madre Sara Lowndes dopo la sua separazione da papà Bob. Dice che i loro rapporti sono “molto buoni”, e che “è così che sono registrato all'anagrafe. Non mi sono mai chiamato Zimmerman in vita mia". Fan di Joe Strummer e dei Clash, dice che in un concerto ai Magazzini Generali di Milano, con i suoi Wallflowers, ha suonato “Brand New Cadillac". Dice che il suo primo disco solista, “Seeing things”, voce e chitarra acustica, è prodotto da Rick Rubin, il “genio” che ha prodotto, tra gli altri, Johnny Cash e l’ultimo Neil Diamond. Dice che vesta Armani. Dice che non ha “quella voce”, la voce del padre, ma il disco è bello…

26.6.08

Happiness is a warm gun?



















sabato 28 giugno, intorno alle 2 di notte, su radiorai, stereonotte, il racconto ispirato alla "profetica" canzone di john lennon...

...

She's not a girl who misses much
Do do do do do do- oh yeah
She's well acquainted with the touch of the velvet hand
Like a lizard on a window pane

The man in the crowd with the multicoloured mirrors
On his hobnail boots
Lying with his eyes while his hands are busy
Working overtime
A soap impression of his wife which he ate
And donated to the National Trust

I need a fix 'cause I'm going down
Down to the bits that I left uptown
I need a fix cause I'm going down
Mother Superior jump the gun
Mother Superior jump the gun
Mother Superior jump the gun
Mother Superior jump the gun
Mother Superior jump the gun
Mother Superior jump the gun

Happiness is a warm gun
(Bang Bang Shoot Shoot)
Happiness is a warm gun, momma
(Bang Bang Shoot Shoot)
When I hold you in my arms
(Ooooooooohhh, oh yeah!)
And when I feel my finger on your trigger
I know nobody can do me no harm
Because happiness is a warm gun, momma
(Bang Bang Shoot Shoot)
Happiness is a warm gun
(Bang Bang Shoot Shoot)
-Yes it is, it's a warm gun!
(Bang Bang Shoot Shoot)
Happiness is a warm, yes it is...
GUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUN!
(Bang Bang Shoot Shoot)
Well don't ya know that happiness is a warm gun, momma?
(Bang Bang Shoot Shoot)
Yeeeaahhh!

16.6.08

George & Sarah?















Dice che anche George e Sarah si sono lasciati. Dice che lei voleva rifarsi il seno e lui non voleva. Dice che addirittura lei se l'è fatto "gonfiare" e lui si è incazzato, e lei gli ha chiesto se poteva rimanere a casa sua, di lui, per la "convalescenza", e dice che lui le ha detto di sì, ma poi smammare. Booo.

PS: su Google, al primo posto della ricerca "George+Sara" viene fuori: http://georgesara.com/

10.6.08

Stay tuned…





Sabato 28 giugno, intorno alle 2 di notte, sarò ospite di Stereonotte, il “mitico” programma di Radio Rai. Leggerò un racconto ispirato a una canzone. Quale, ancora non lo so. Il racconto presto lo scriverò…

3.6.08

Lost4: un amore finito


E insomma, è come quando la tua donna ti tradisce per un coglione: non è tanto per il tradimento in sé, quanto perché ti ha tradito con uno che proprio è un fesso, un “senza palle”. Questo è stato il finale di Lost4: un amore finito, tradito, con inutili colpi di scena (Sawyer che si butta a mare…), incomprensibili finali (l’isola che scompare…, Locke stecchito…, chi cazzo è Jeremy Bentham?...), un brodo allungato che sa di niente (ma quell’odioso di Keamy non era morto? Il buco di proiettile sulla fiancata dell’elicottero…, Ben che ci mette un secolo a sfondare il muro…). Per non parlare dell’incontro tra Penelope e Desmond, tirato via, che chiude in modo insulto la più bella love story da molto tempo. Insomma, una cosa così brutta io non la vedevo da tanto (l’ultimo film di Coppola?!?). Di certo non me l’aspettavo. Anche perché Damon Lindelof & Carlton Cruise, diciamolo, ci avevano abituati bene: tutta la 4a serie è stata scritta in modo eccellente, la vicenda, seppure con una pericolosa deriva paranormale, era decollata. E invece la finiscono nel modo più brutto… Locke è diventato odioso, Ben, in fondo, si arrangia come può e non è poi così cattivo, Jack è ormai l’abbiamo perso, Kate è la solita trojetta di sempre… E, insomma, mi sento tanto tanto tanto deluso…

27.5.08

Hallo and goodbye...















È morto Sidney Pollack. Dice che era malato da tempo. Una notizia molto triste, perché era un grande, un grandissimo. Bellissima faccia, petto villoso (in Eyes Wide Shut la scena a petto nudo e bretelle!), di grande talento. Qualche anno fa, passando da Bologna per un seminario all'università, era venuto col suo jet privato, CONDOR, pilotandolo lui!!! Uno degli ultimi grandi, se non l'ultimo, capace di libertà artistica pur lavorando con gli Studios. Curioso (e molto interessante) il suo ultimo progetto, il documentario su Frank Gehry. Addio.